17/06/22

Pensieri e.....

 

Nei rapporti la delicatezza del silenzio mantiene trasparenza alle immagini dell’animo, la pesantezza delle parole le rendono torbide. Solo la novità potrebbe parlare senza timore di inquinare perché non ha ancora le immagini nell’animo, ma non arriva mai perché quando arriva non è più novità, lo è quella dopo. Ed è proprio l’inesistenza della novità che crea le ossessioni. Sappiamo tutti che una vita può essere un attimo e che un attimo non può essere una vita. Ma sappiamo anche che questo una volta almeno è successo. Per questo qualcuno soffia continuamente la nebbia per poter vedere nitidamente le immagini e se a volte cessa non è per riposarsi ma perché ha bisogno che solo la fantasia veda quelle immagini. Come adesso che tutto mi appare estraneo, vago e non ho il senso della logicità del tempo. Un attimo non può essere una vita ma una vita può essere un attimo. Per questo devo tornare indietro, molto ed è sempre più difficile trovare la strada per quel chicco di dna. Non arrivo e sono stanco, ma mi trascino perché so che solo lì è tutto ciò che sono stato e tutto ciò che ho detto. In un minuto. E in un minuto deve finire, implorando il pensiero e il calore del sangue. Perché non ha senso l’orgoglio per cercare di non aver paura della morte nell’unico posto e nell’unico attimo dove  non si è avuto paura della vita.

SZ